ANATOMIADI 2026

I Giochi di Anatomia Radiologica
Università di Trento
15-16 dicembre 2026, Rovereto (TN)

Dove la radiologia diventa sfida.
Dove lo studio diventa gioco. Dove nasce il confronto.

Dopo il successo della prima edizione, le Anatomiadi tornano nel 2026 con una nuova edizione in programma a dicembre a Trento, confermandosi come uno degli appuntamenti più originali e coinvolgenti dedicati alla formazione dei medici in formazione specialistica in Radiodiagnostica.

Un’esperienza unica che mette insieme rigore scientifico, spirito competitivo e apprendimento attivo, trasformando lo studio dell’anatomia radiologica in una vera e propria competizione.

Cosa sono le Anatomiadi

Le Anatomiadi sono i Giochi nazionali di Anatomia Radiologica, ideati dall’Università di Trento per offrire agli specializzandi un contesto dinamico, stimolante e ad alto impatto formativo.

Al centro della sfida: immagini diagnostiche avanzate, come Tomografia Computerizzata (TC) e Risonanza Magnetica (RM), su cui i partecipanti sono chiamati a riconoscere strutture anatomiche, varianti e alterazioni patologiche.
Un allenamento concreto e coinvolgente per sviluppare competenze fondamentali nella diagnostica per immagini di oggi e di domani.

Il principio che guida tutto è semplice:
insegnare giocando, giocare imparando.

Un format ispirato allo sport

I Giochi si svolgono come una competizione a squadre, ispirata al modello olimpico.
 Davanti a monitor interattivi, i partecipanti si sfidano in prove di anatomia radiologica che richiedono:

Ogni gara è una sfida contro il tempo,
ogni prova un’occasione di crescita.
Le Anatomiadi non sono solo una competizione:
sono un laboratorio di formazione sul campo.

Il successo della prima edizione

L’edizione inaugurale, tenutasi nel dicembre 2025, ha segnato un esordio straordinario: oltre 150 medici in formazione specialistica, provenienti da 27 scuole di specializzazione italiane, si sono sfidati in due intense giornate di gara.

Un entusiasmo diffuso, un confronto serrato e un forte valore didattico hanno confermato le Anatomiadi come un nuovo punto di riferimento nel panorama della formazione radiologica nazionale.

A trionfare è stata la Scuola di Specializzazione in Radiodiagnostica dell’Università di Palermo, distinguendosi per preparazione, capacità analitica e gioco di squadra.

Un progetto che crea comunità

Le Anatomiadi nascono all’interno della Scuola di Specializzazione in Radiodiagnostica dell’Università di Trento e crescono grazie alla collaborazione con istituzioni accademiche, sanitarie e scientifiche, a livello locale e nazionale.

L’obiettivo va oltre la competizione: costruire una comunità di giovani radiologi, favorire lo scambio tra scuole, condividere esperienze e valorizzare il confronto come motore di crescita professionale.

Scopri e partecipa ai nostri quiz!

Le Anatomiadi trasformano lo studio dell’anatomia radiologica in una sfida: mettiti alla prova e partecipa ai nostri quiz!

Quiz concluso
Immagini RM T2: a sinistra il ventre anteriore del muscolo digastrico nel collo (overlay verde), a destra il muscolo pubo-coccigeo nel pavimento pelvico (overlay rosso)

Soluzione al Quiz 1

Muscoli digastrici

Le immagini T2 pesate su piano coronale per il collo e assiale per il pavimento pelvico evidenziano nel pannello a sinistra (overlay ovale in verde), il ventre anteriore del muscolo digastrico “propriamente detto” nel collo mentre nel pannello a destra (overlay lineare in rosso), la porzione distinguibile nel contesto del tessuto adiposo del muscolo pubo-coccigeo.

Il muscolo digastrico appartiene al gruppo dei muscoli sopraioidei nel collo mentre il muscolo pubo-coccigeo è una componente del muscolo elevatore dell’ano. Queste due strutture, pur così distanti anatomicamente, condividono caratteristiche comuni morfologiche e funzionali. Infatti entrambi sono muscoli digastrici perché sono composti da due ventri/fasci muscolari in continuità tra di loro attraverso una struttura tendinea chiamata tendine intermedio nel caso del muscolo digastrico e rafe ano-coccigeo nel caso del muscolo pubo-coccigeo.

Le caratteristiche morfologiche comuni conferiscono a questi muscoli funzioni simili di supporto e fionda stabilizzando rispettivamente il pavimento della bocca durante la deglutizione e il pavimento pelvico nel mantenimento della continenza. Inoltre entrambi contribuiscono attivamente alla apertura e chiusura rispettivamente della bocca (abbassando la mandibola) l’uno e degli sfinteri uretrale e anale l’altro.

Quiz concluso
Immagini TC del Quiz 2: il seno laringeo (ventricolo di Morgagni) e il forame di Morgagni evidenziati in rosso

Soluzione al Quiz 2

Seno e forame di Morgagni

Giovanni Battista Morgagni, vissuto nel XVIII secolo, è universalmente riconosciuto come il fondatore della moderna anatomia patologica. Rivoluzionò la medicina introducendo il metodo anatomo-clinico, che collegava per la prima volta i sintomi clinici del malato con le lesioni riscontrate post-mortem.

Durante i suoi studi all’Università di Bologna, Morgagni fu l’allievo prediletto e l’assistente del grande anatomista e chirurgo Antonio Maria Valsalva (a sua volta allievo di Marcello Malpighi). L’influenza scientifica e il rigore metodologico di Valsalva furono determinanti per tutta la successiva carriera di Morgagni.

Il seno laringeo (noto anche come ventricolo laringeo o ventricolo di Morgagni), evidenziato nell’immagine a sinistra, è una piccola tasca o estroflessione della mucosa situata lateralmente nella parete della laringe, compresa tra le corde vocali vere e quelle false. Morgagni ne diede una descrizione dettagliata nel volume intitolato “Adversaria anatomica” (nello specifico nella prima parte pubblicata a Bologna nel 1706).

Il forame di Morgagni (chiamato anche triangolo sterno-costale), evidenziato nell’immagine a destra, è un piccolo spazio o fessura anatomica congenita che si trova nella porzione anteriore del muscolo diaframma, tra i suoi fasci sternali e quelli costali. Rappresenta una zona di debolezza attraverso cui possono formarsi le rare ed omonime ernie diaframmatiche di Morgagni. Il forame è descritto per la prima volta nelle “Adversaria anatomica”, terza parte pubblicata nel 1719.

Riempi gli spazi vuoti

Road to Anatomiadi

Guarda le immagini TC e RM e completa: i muscoli evidenziati, dal punto di vista anatomo-funzionale, sono da considerare…